Blood Red Shoes – Fire Like This (V2)

Il monicker sembra un misto fra indiepop-cassa e power metal. Anche la musica.


Gioacchino Turù e Vanessa Vermuth – Il crollo della stufa centrale (fromSCRATCH)

Pifferi e groovebox, mazurke liofilizzate, mestruo di giudizio, fumettoni technopunk/MGZ, ciabatte a puah, cacca e pipì. Mai due volte nello stesso posto.


ATP’09 – Curated by The Breeders (Atp-Butlins Holiday Centre, Minehead)

Shellac davanti e dietro tutti quanti (Yann Tiersen, Dianogah, Deerhunter,Th’Faith Healers, Giant Sand, Melt Banana, Wire, Bon Iver e Bronx senza mariachi).


Eildentroeilfuorieilbox84 – Ananab (autoprodotto)

Art brut (non nel senso di Argos, grazie a dio) e pastorizia. Delirio e natura ancestrale, antifolk e strumenti a briglia sciolta, psicorchestra ed esperienze.


AA.VV. – Il Paese è reale (Casasonica/FNAC)

Operazione salvataggio non riuscita. Di lusso solo Afterhours e Dente, qualcun altro resta a galla. Distribuisce la francese Fnac: si corre il rischio Alitalia?


musica Per Bambini – Dio contro Diavolo (La Famosa Etichetta Trovarobato)

Ha la mente di Tetsuya ma tutto il resto fa da Rodari. Manuel Bongiorni da Piacenza è un passo in più verso l’edutaintment, il dio techno della barzelletta.


My Brightest Diamond-A Thousand Shark’s Teeth (Asthmatic Kitty)

Avant-folk-pop-autorale in cui una ragazza con buon gusto rimpiange il fatto di avere un talento nella media.


Aimee Mann – @#%&! Smilers (SuperEgo)

Potrei elogiare il titolo per salvare baracca e burattini, ma non mi va. Comunque la tipa è quella della colonna sonora di Magnolia. Un bel film.


Someone Still Loves You Boris Yeltsin – Pershing (Polyvinyl)

Questa roba power pop che tanto piace perchè anestetizza ogni funzione cerebrale. Le vostre, si intende.


Psss Psss Psss – s/t (NuovaMusicaRurale)

Metodo: passaparola. Il direttore spiffera nell’orecchio il motivo ai musicisti chiamati ad eseguirlo. Escono fanfare, oggetti, solfeggi di prova.


Malagnino/Riccio – “Musica umana” (split NuovaMusicaRurale)

Un uomo che russa. Singhiozza. Cammina. Poi una coppia fa sesso,e si sente. Nasce un bambino. Applausi. Chi tossisce,c’è brusio,si sghignazza fino a star male.


Silver Jews-Lookout Mountain, Lookout Sea (Drag City)

Oggi potrebbe essere una roba così: David Berman:Stephen Malkmus=Paul Pierce:Kobe Bryant (e a tutta la sua corte)


Micah P. Hinson – The Surrendering Ep (Houston Party)

Serve giusto giusto a fermare la crisi d’astinenza. Perché siamo tossici di un tossico. Soprattutto se scrive e canta canzoni come queste.


Percevalmusic-Dormir Sommeil! (Collectif Effervescence)

Post-avant-rock per coreografi francesi abbandonati dai Chevreuil.


Feu Thérèse-Ça va cogner (Constellation)

O di cosa sarebbe successo se gli Stereolab fossero usciti per Constellation. Poi qui abbiamo nostalgia dei Fly Pan Am, ma è altra storia.


Celebration-The Modern Tribe(4Ad)

Il disco omonimo (con live seguente) ci era piaciuto un sacco. Oggi la sostanza è la stessa, solo che cercano più la canzone. Peccato.


Jacopo Andreini, Arrington De Dionyso, Scott Rosenberg-Roamin’ (Rai Trade)

Stare bene (in una grotta con belve anarchiche)


Delitto Perfetto – Doublethinkers (Minoia)

Il lato dancey del Lato Oscuro. Già qualcosa, in attesa che diventino qualcuno.


Rio En Medio-The Bride Of Dynamite (Gnomosong)

Devendra dice “Brava la tipa”. Così arrivano violoncello, ukulele e arpa. Pam: pensi a Joanna, sbucano le Cocorosie e corri a buttare il disco nel cesso.


Tori Amos-American Doll Posse (Epic)

Basta.


The Sea And Cake-Everybody (Thrill Jockey)

Melodie, fulgori tortosiani, pop, jazz, stranezze varie. La miglior risposta di Chicago alla normalità.


All Tomorrow’s Parties -AA.VV.- (AmiciDeiNemici / CalamariNeri / ThePulpit/SMS)

Qui, qui e qui.


Tuk – Shallow Water Blackout ((K-RAA-K)³)

Un lavoro avventuroso che non ci fa stufare della laptronica. Il pop più bastard (e anche un po’ motherfucking) che ascolterete quest’anno.


King Kong – Buncha Beans (Drag City)

Ethan Buckler e i suoi giullari di corte in stile B52’s. Non capiremo mai perchè fa certe cose, ma spesso le fa bene.Questa volta un pò meno.


CocoRosie – The Adventures Of Ghosthorse And Stillborn (Touch & Go)

L’avevo detto io (cit.) che La Maison Della Merda avrebbe causato una scarica di diarrea infinita. Si fosse fermata con Noah’s Ark sarebbe stato bello.


Japanese Gum – Talking silently (Marsiglia Records)

2 words of wisdom, 3 ground control, 4 deep remix portroyale, 6 “declaration of a permanent absence of will”: vistato, siamo alienati incorreggibili.


Deerhunter – Cryptograms (Kranky)

Schizofrenici: primo tempo in lucida follia shoegaze, seconda parte purificatrice attraverso melodie catartiche. Promossi con lode.


Tanakh – Saunders Hollow (Camera Obscura)

Una bestia completamente nuova e indecifrabile, non per questo migliore: la confusione prende spesso il sopravvento.


Panda Bear – Person Pitch (Paw Tracks)

Un’impressionante dimostrazione delle potenzialità musicali dell’artista Noah Lennox; ora attendiamo fiduciosi la totale espressione delle medesime.


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.