Spaghetti Anywhere – s/t (Toy Soldier Records)
Posted: February 15, 2010 Filed under: nerditudine, pop, pro-figa, sentimental music, theorius, twee, wave Leave a comment »Tra i pochi flatsharing riusciti, il C86 adulto illumìna i pesciolini con pugni fra ubriachi e rifiuti sentimentali nell’età di passaggio: le ciliegie di Sarah.
Paolo Saporiti – Alone (Universal)
Posted: February 15, 2010 Filed under: americana, folk, scricchiolare, Slow, songwriting, theorius Leave a comment »Ubi major… riscattato l’avviamento da Canebagnato, il mister si fa produrre da Teardo con pronuncia e luce dalle fessure. Gelo invita a continuare in italiano
The Crazy Crazy World Of Rubik – Are you crazy or crazy crazy? (Locomotiv Records)
Posted: January 13, 2010 Filed under: Art, blues, caos, theorius Leave a comment »Il locale bolognese partorisce un ensemble che avrebbe furoreggiato negli anni di Pazienza: registri di classe travolti da lingua esuberante e frustrazione.
Nolan – Secondi fini per fare le ore piccole (Totally Unnecessary Records)
Posted: January 13, 2010 Filed under: confidential, songwriting, theorius Leave a comment »Il “cognato” di Simon Le Bon si è fatto un ometto, compone per il teatro e sprigiona liriche tra Ciampi e Giurato. Sposerò Gipo Gurrado, tenetevi pure Edda.
Vinegar Socks – s/t (Grinding Tapes)
Posted: January 13, 2010 Filed under: americana, folk, jazz, neoclassica, scricchiolare, soundtrack, theorius, vintage Leave a comment »Il grand tour di Beirut e il vascello architettato dai Decemberists hanno fatto proseliti pure fra i classicisti del Mandrione. Gran disco, Zeppo asso yiddish.
Simplemen Think – Rapid act in modern trash (Upupa)
Posted: January 13, 2010 Filed under: cover band di se stessi, heavy, noise, rock, theorius Leave a comment »Due chitarre senza basso, padovani, incazzati? Non i Redwormsfarm, ma i loro figliocci a copia carbone. Compaiono Cane e Serpente, produce Giorgio (TIOGS).
Nastro – s/t (To Lose La Track)
Posted: January 13, 2010 Filed under: Art, electro, school disco, stiloso, theorius, vintage, wave 1 Comment »Giovanotti Mondani Meccanici in botta Lodola / Mein Kraftwerk, sulla mezzeria tra afro-futurismo e rischio Krisma: legioni di mutanti combattono sui surf.
Thank You For The Drum Machine – New adventures on analogue machines (Live Global)
Posted: July 25, 2009 Filed under: electro, funk, pop, pro-figa, theorius, wave 1 Comment »Altro che quello che se ne legge “in giro”: dopo Atari, Trabant, Late Guest e Did la penultima coolness brit’n’roll + (fu) robotic rave li rende indiecredibili.
Inserire Floppino – Grotta esci (Tafuzzy Records)
Posted: July 25, 2009 Filed under: ambient, atomi, drone, electro, soundtrack, theorius 1 Comment »Palpebre chiuse per non ammiccare più, Psico si getta in un mare di droni e gimnopedie e approda sano e salvo nella discocieca del Port Royal.
Gioacchino Turù e Vanessa Vermuth – Il crollo della stufa centrale (fromSCRATCH)
Posted: July 25, 2009 Filed under: nerditudine, theorius, Uncategorized 2 Comments »Pifferi e groovebox, mazurke liofilizzate, mestruo di giudizio, fumettoni technopunk/MGZ, ciabatte a puah, cacca e pipì. Mai due volte nello stesso posto.
The Mantra Above The Spotless Melt Moon – Rooms (Rare Noise Records)
Posted: July 25, 2009 Filed under: post rock (is dead), psichedelia, rock, theorius 2 Comments »In goppa a Posillipo se non mi vuoi più bene. Ferina complessità come pece sui Radiohead, Bjork e gli anni Novanta. Benedice Eugene Robinson degli Oxbow.
JouJoux d’Antan – MiVoglioBeneComeUnFiglio (Kandinsky Records)
Posted: July 25, 2009 Filed under: dream, folk, japan, pro-figa, Slow, songwriting, stiloso, theorius, vintage 1 Comment »Mettetevi col microscopio a fotografare la genesi italiana di un nuovo phylum, forse limitato al primo esemplare. Barocco e serissimo, accecante e imbambolato.
Action Dead Mouse – Revenge of doormats and coasters (Greed Recordings / Hongly)
Posted: July 25, 2009 Filed under: Art, autoerotismo, conan il burbero, math, post, theorius 1 Comment »Beuys Beuys Beuys are looking for a good time in questa trasversale, distinta, dispari, caracollante screamatematica bolognese: addentrarsi e godere nel tempo.
Valentina Dorme – La carne (Fosbury)
Posted: June 14, 2009 Filed under: rock, songwriting, theorius Leave a comment »Riuscire a rendere poetica Treviso non è il solo merito: chitarre a raffica by Giulio Favero e tanta disillusione d’amor. O sua quotidianità, che è lo stesso.
Death By Pleasure – s/t (autoprodotto)
Posted: June 14, 2009 Filed under: rock, theorius Leave a comment »Duo trentino che comprende un producer dance, a sorpresa nei canoni 09 della Wavves shitgaze. Avvertiteli del meltdown, ma c’è del buono: il tempo reale sei tu.
Davide Di Sarò – We all belong to our before (Run!Run!Run!)
Posted: June 14, 2009 Filed under: pop, pro-figa, rock, stiloso, theorius Leave a comment »Se non fosse stato per il sangue sarebbe rimasto nascosto dov’era, cioè in Canada (cervello in fuga?). Invece per metà disco è l’indiepoprock come natura crea.
Paolo Spaccamonti – Undici pezzi facili (Bosco Rec.)
Posted: June 14, 2009 Filed under: drone, noise, post-acoustic-rock-chauveauiano, psichedelia, Slow, theorius Leave a comment »Non è un cantautore. Pink Floyd nel West, slow di pregio per chi prima di compiere un passo si sincera dell’assenza del carnefice. Collabora Modonese Palumbo.
Comaneci – Girl was sent to grandma’s in 1914 (EP Madcap)
Posted: May 11, 2009 Filed under: erotismo, folk, songwriting, theorius Leave a comment »Francesca è rimasta sola in America col chitarrista Glauco, ma la ginnastica non ne risente: entra un’elettrica sfumata western per la nostra Josephine Foster.
She Said What – s/t (Marsiglia Records)
Posted: May 11, 2009 Filed under: musica indossabile, noise, pop, punk, rock, stare bene, theorius Leave a comment »Breeders dadaiste che su myspace citano Saragat. Un compasso fra Genova e Londra che marina la scuola, bei quarti d’ora un po’ deficienziali: volercene altre.
Eildentroeilfuorieilbox84 – Ananab (autoprodotto)
Posted: May 11, 2009 Filed under: autoerotismo, friggere sinapsi, impro, prog, rock, scienziati pazzi, theorius, Uncategorized Leave a comment »Art brut (non nel senso di Argos, grazie a dio) e pastorizia. Delirio e natura ancestrale, antifolk e strumenti a briglia sciolta, psicorchestra ed esperienze.
Above The Tree – Minimal love (Boring Machines + 6)
Posted: May 11, 2009 Filed under: atomi, blues, figoso, folk, freak, psichedelia, scienziati pazzi, theorius 1 Comment »Marco Bernacchia è lo psychobluesman più bravo d’Italia. Meno ortodosso rispetto al sé precedente, di lavoro sbriciola carovane di cammelli. Da vedere live.
Variety Lab – Team up! (Pschent)
Posted: April 13, 2009 Filed under: easy, electro, French touch, lounge, musica indossabile, pop, pro-figa, school disco, stare bene, stiloso, theorius, vintage Leave a comment »Le ospitate crasse la rendono quasi una compila, senza punti deboli peraltro in quanto a groove e senso dell’estate. Presente gli Isis? Qua sta il loro opposto.
Tecnosospiri – I lupi (CinicoDisincanto)
Posted: April 13, 2009 Filed under: pop, pro-figa, songwriting, theorius Leave a comment »Dico solo che il baustellometro ha crashato, ma si può essere seri e spietati anche usando leggerezza e melodia. Per i fan, dietro ci stanno Andiloro e Verardi.
33 Ore – Quando vieni (Garrincha Dischi)
Posted: April 13, 2009 Filed under: blues, pop, songwriting, theorius Leave a comment »Mogli che si addormentano con la tv accesa, valige adoperate per l’ultima volta 20 anni prima, arrangiamenti arditi per corpo macchina da gregario alla ribalta.
Freaky Mermaids – Freaky circus (‘Aveit)
Posted: April 13, 2009 Filed under: confidential, country, easy, folk, musica indossabile, soul, theorius, vintage Leave a comment »Sincerità…è un bel disco in stile senza truccarsi da freak. Forse perché le CocoRosie bresciane Laura, Ombretta e Angela non sono cesse come Arisa, tutt’altro.
Slumberwood – Yawling night songs (A Silent Place)
Posted: April 13, 2009 Filed under: antifiga, caos, drone, figoso, folk, freak, psichedelia, stare male, theorius Leave a comment »All’inferno si mangiano anguille crude, piove sul bagnato e l’inno nazionale è suonato a –8.0 con un cdj100: ogni tanto il sole, più spesso l’eclisse. Godere.
Jackpine – Return to zero (Wild Love Records)
Posted: April 13, 2009 Filed under: dio è morto, math, noise, theorius Leave a comment »Cosa vi aspettate da un duo chitarra-batteria di impronta Hella? Accumuli e metodo, potenza e niente sbavature, no? Eccovi serviti.
Armstrong? – Collateral (autoproduzione)
Posted: April 13, 2009 Filed under: dream, pop, post rock (is dead), shoegaze, superfuzz, theorius Leave a comment »Dream vaporoso, pop da fuga, Jeniferever ed emo-JJ72 ai poli: talmente shoegaze da guardarsi sotto le scarpe. Nessun punto di domanda, magari la voce più alta.
Buzz Aldrin – s/t (cdr autoprodotto)
Posted: April 1, 2009 Filed under: Art, caos, drone, friggere sinapsi, kekko, noise, post, psichedelia, punk, stare male, theorius Leave a comment »Sabba post-Television, squadra narcotici, angoscia, voci nel pozzo, marcia macabra marcia, worst case scenario, miglior esordio italiano 2009 finora.
Tomviolence – “Borderlinelovers” (Black Candy)
Posted: March 24, 2009 Filed under: dream, post rock (is dead), rock, theorius Leave a comment »Back to indie rock. Che sia magnificente shoegaze, saturazione college o limpida versatilità Wilco, le ballate e i cavalli selvaggi non deludono mai. Emozioni.
Morose – “La vedova di un uomo vivo” (Boring Machines / Ribéss / Shyrec / Travelling Music)
Posted: March 24, 2009 Filed under: antifiga, drone, folk, post, songwriting, stare male, theorius Leave a comment »Primo concept in lingua per una delle migliori band nazionali, che (av)vince: una lunga, colta, lugubre canzone d’amore. E la solita incoercibile tristezza.
Airportman e Tommaso Cerasuolo – “Weeds” (Lizard)
Posted: March 24, 2009 Filed under: classic, confidential, cover, folk, musica indossabile, playlist, pop, pro-figa, songwriting, stare bene, theorius Leave a comment »La via piemontese alla cover di classe omogeneizzata: lunedì sera in taverna e buona la prima, specie se anni Ottanta o canzone d’autore. Alieni a Radio Deejay.
El-Ghor – “Merci cucù” (Seahorse/Suonivisioni)
Posted: March 24, 2009 Filed under: folk, rock, theorius Leave a comment »Dulce de leche Grimoon + Louise Attaque con frammenti di peperoncino belga. Violini e desert rock, Cambuzat e frenesia, pronuncia e proprietà: da stare attenti.
AA.VV. – Il Paese è reale (Casasonica/FNAC)
Posted: March 24, 2009 Filed under: compil, pro-figa, theorius, Uncategorized 7 Comments »Operazione salvataggio non riuscita. Di lusso solo Afterhours e Dente, qualcun altro resta a galla. Distribuisce la francese Fnac: si corre il rischio Alitalia?
Fitness Forever – Personal train (Pippola/Elefant)
Posted: February 13, 2009 Filed under: lounge, pop, pro-figa, theorius, vintage Leave a comment »Estate tutti i giorni, o non è estate mai. C’era una casa molto carina, e azul. Bacharach nei Pizzicato5 al jukebox sulla Rotonda. Persone vere e belle. Smash.
Underdog – Keine Psychoterapie (Altipiani)
Posted: February 13, 2009 Filed under: Art, avant, jazz, qualcosa, theorius Leave a comment »Indie-jazz in fieri coi modi della musica leggera: aria fresca, grammelot umorale da cabaret. Disco bellissimo, dedicato ai morti sul lavoro come Mark Sandman.
Francesca Lago – The unicorn (autoprodotto)
Posted: February 13, 2009 Filed under: songwriting, theorius 2 Comments »Sei qualcosa per me. In sette brani tutti diversi non ce n’è uno da buttare per scrittura, interpretazione e pronuncia. La cantautrice anglofona che serviva?
Margareth – This town (autoprodotto)
Posted: February 13, 2009 Filed under: folk, pop, theorius Leave a comment »Terzogeniti italici dei Wilco dopo Annie Hall e News For Lulu. Folkpop della miglior specie,vedi Herman Dune. The gate guarda a Pentangle e psychoFloyd. Centro!
Bancale – s/t (Sidi Records)
Posted: February 13, 2009 Filed under: antifiga, blues, noise, stare male, theorius Leave a comment »Non-inno dei lavoratori con la batteria di lamiere. Real blues dove prewar e fallout coincidono. Aidan Moffat in Ken Loach. Bachi da cemento,umidità nelle ossa.
Uochi Toki – Libro audio (La Tempesta)
Posted: January 14, 2009 Filed under: atomi, electro, friggere sinapsi, hip hop, scienziati pazzi, theorius 1 Comment »Niente di nuovo sotto il nichilismo: una spoon river dei viventi, ora banca binaria dei ricordi ora satira allucinata in racconti. Uno alla volta, per carità.
Dente – L’amore non è bello (Ghost)
Posted: January 14, 2009 Filed under: pop, pro-figa, songwriting, stare bene, theorius, vintage 1 Comment »Il primo che dice “se non è litigarello” lo do in pasto a Capezzone. Dente va alla conquista dell’Italia anni Zero,nelle mani un fiore e il bignami di Battisti.
Barzin – Notes to an absent lover (Monotreme)
Posted: January 14, 2009 Filed under: folk, Slow, songwriting, stare bene, theorius 1 Comment »Se ci fosse un dio, oltre a chiedere scusa parlerebbe per bocca di Barzin. Ma –pur nell’eccellenza- è un reato, Delso, preferire l’ovatta di “My life in rooms”?
Julie’s Haircut – Our secret ceremony (A Silent Place)
Posted: January 14, 2009 Filed under: atomi, kraut, psichedelia, theorius, vintage, wave Leave a comment »Scollati dalle radici, Luca G e Co. collidono nello spazio con Fujiya & Miyagi: tra motorik e peyote, Father James Murphy potrebbe mettere le mani su Exorcism.
Flap – Trees are talking while birds are singing (Matteite / In The Bottle)
Posted: January 14, 2009 Filed under: post rock (is dead), theorius Leave a comment »Solito (bel) compitino impreziosito da due slanci, la zanzara math di Crushed into the ceiling e il contributo di Bob Corn in Férmo 2: ed io sarò salvato.
Esdem – You can’t talk about indie-rock (Black Nutria)
Posted: January 14, 2009 Filed under: antifiga, post, scienziati pazzi, stare male, theorius Leave a comment »Clamoroso a MaGerata: rinasce l’illbient. Tra uccelli di Hitchcock e bpm sott’olio un clima sinistro, siderale e patogeno buono per Lynch e Under My Bed.
Dresda – Pequod (Marsiglia Records)
Posted: January 8, 2009 Filed under: antifiga, Constellation, post rock (is dead), soundtrack, stare bene, theorius 1 Comment »Sturmundrang sordo e umorale che chiede permesso poi filma, tosto disintegra, indi racconta e torna nella cornice: pria che la netlabel poté last.fm. Linkorama.
Black Eyed Dog – Rhianuledada (Ghost)
Posted: December 26, 2008 Filed under: blues, classic, country, folk, songwriting, stare bene, theorius 1 Comment »Parrinieddu canta con bronchi smooth e strumenti inconsistenti (cit.) un bene di rifugio affrescato da Roberto Amoroso: il capolavoro è Salina’s. Esce il 16/1.
The Slowmovies – Nyctanthes (Dust Wind Tales)
Posted: December 26, 2008 Filed under: avant, jazz, kraut, qualcosa, soundtrack, stare bene, theorius, vintage 1 Comment »Il negativo della party lounge d’inizio secolo.Jazzrock cameristico che nell’ostrica include la perla Surfing Carioca,ottoni delle 3 di mattina per gotan Bowie.
Dischi dell’anno 2008 – theorius
Posted: December 15, 2008 Filed under: theorius, tutti dischi dell'anno 1 Comment »Tunde Adebimpe, i figli dei fiori e indieVasco. Glasgow, Hercules e Beth Gibbons.Megafauni, White winter hymnal, Subtle e la musica totale globale.Anno decente.
Marcilo Agro e il Duo Maravilha – Sono uscite le materie (Halidon)
Posted: July 28, 2009 | Author: theorius | Filed under: classic, folk, nerditudine, pop, pro-figa, sentimental music, songwriting, theorius, twee, vintage | Tags: commentatori spiritosi | Leave a comment »Svincolatisi dai Kings of Convenience, i novaresi rossoblù tornano al liceo fra diari e antologia. “Ora andate tutti affanculo”, lo dicono loro e lo ripeto io.