Muse – The Resistance (Warner)
Posted: September 15, 2009 Filed under: cover band dei queen, crimini contro l'umanità, crush, prog, Riccardoni, rock, uccidere la musica classica con un guitar synth 4 Comments »L’insostenibile pesantezza dell’essere riccardoni.
Jay-Z – The Blueprint 3 (Atlantic)
Posted: September 15, 2009 Filed under: crush, hip hop, mainstream 1 Comment »il Real Madrid che schiera la formazione titolare e fa 0-0 con lo Zurigo. Palo di Kanye West.
Radiohead – In Rainbows (www.inrainbows.com)
Posted: October 11, 2007 Filed under: crush, delso, kekko, pop, rock, theorius 13 Comments »4 SMS sul nuovo Radiohead, grasso che cola proprio… ![]()
La merda dei Radiohead (canzoni che gli sono avanzate negli ultimi dieci anni), prodotta alla perfezione, risulta più buona della cioccolata di chiunque.
Crush
Johan Cruyff che gioca, bene, una partita del primo girone dei Mondiali. Segna pure, ma le partite decisive sono altre.
Delso
In Rainbows dimostra sostanzialmente che:
1 sono i migliori a fare QUELLA musica.
2 QUELLA musica non andrebbe fatta.
Bella scoperta del cazzo.
Kekko
Inutile aspettarsi “Kid A” o “Amnesiac”. Un piacevole ritorno a casa, senza squilli di tromba: “Nude” e “Reckoner” su tutte. Ma ho ancora bisogno di loro?
Theorius
The Takeovers – Bad Football (Off)
Posted: September 30, 2007 Filed under: crush, noia, rock Leave a comment »Per favore, dite a Robert Pollard che ha rotto il cazzo.
Iron & Wine – The Shepherd’s Dog (Sub Pop)
Posted: September 30, 2007 Filed under: Alt, country, crush 1 Comment »La transizione da one man band a gruppo vero e proprio, forse necessaria per evitare il rischio noia, è stata effettuata senza sacrificare la scrittura, anzi.
Magik Markers – Boss (Ecstatic Peace)
Posted: September 30, 2007 Filed under: crush, noise, pop 1 Comment »il disco dei Magik Markers per chi non ha mai sopportato i Magik Markers. Ovviamente erano meglio prima.
Intermission: Joanna Newsom new song
Posted: September 24, 2007 Filed under: crush, folk, songwriting 4 Comments »recorded live yesterday.
Beirut – The Flying Cup Club (Ba Da Bing)
Posted: September 24, 2007 Filed under: crush, pop, world 1 Comment »Sta alla Francia come il precedente ai Balcani, e mostra un songwriting più maturo. Buon secondo album.
Kanye West – Graduation (Def Jam)
Posted: September 24, 2007 Filed under: crush, hip hop 1 Comment »Non avrà i singoli di Late Registration, ma ci mostra un Kanye in formissima, stiloso e mai così solido. Genialata i sample di Daft Punk e Can.
Crowded House – Time on Earth (Ato)
Posted: September 3, 2007 Filed under: crush, pop Leave a comment »Ispira esattamente le emozioni che ci si può attendere da un disco di Crowded House nell’anno 2007.
Thurston Moore – Trees Outside the Academy (Ecstatic Peace)
Posted: September 3, 2007 Filed under: crush, folk, pop, songwriting 4 Comments »Tempo fa sull’ultima pagina di Blow Up apparve un Unplugged dei Sonic Youth. Bene, ora è uscito, ed è pure figo, almeno se apprezzate i SY di Murray Street.
Maserati – Inventions for the New Season (Temporary Residence)
Posted: September 3, 2007 Filed under: crush, post rock (is dead) Leave a comment »A dispetto del nome, non inventa una mazza. Il solito compitino post ormai trito e ritrito, seppur ben eseguito.
Kano – London Town (679)
Posted: September 3, 2007 Filed under: crush, hip hop Leave a comment »Non sarà all’altezza di Home Sweet Home, ma solo un folle potrebbe lamentarsi. Riesce a rendere Craig David apprezzabile, nuff said. E Buss it Up spacca tutto.
Common – Finding Forever (Geffen)
Posted: September 3, 2007 Filed under: crush, hip hop Leave a comment »L’abbiamo perso. Liricamente prescindibile, Kanye West in cabina di regia sbaglia quasi tutto e le collaborazioni non lo tengono a galla. In una parola, noia.
Apparat – Walls (Shitkatapult)
Posted: April 20, 2007 Filed under: crush, electro, pop 1 Comment »Apparat goes Spector e riesce a non fallire miseramente, con istanti di perfezione pop alternati da qualche pezzo skippabile. Ma tanto è primavera.
The Field – From Here We Go Sublime (Kompakt)
Posted: April 20, 2007 Filed under: ambient, crush, electro 2 Comments »Il Selected Ambient Works del terzo millennio. E la Kompakt è la Warp dell’era post-Warp.
Tuk – Shallow Water Blackout ((K-RAA-K)³)
Posted: April 19, 2007 Filed under: avant, crush, Uncategorized 1 Comment »Un lavoro avventuroso che non ci fa stufare della laptronica. Il pop più bastard (e anche un po’ motherfucking) che ascolterete quest’anno.
Stars of the Lid – And Their Refinement of the Decline (Kranky)
Posted: April 19, 2007 Filed under: ambient, crush, drone 1 Comment »Come stanchi non erano i loro Tired Sounds, così qui di declino, nonostante l’imponenza dell’opus, non v’è manco l’ombra. Auguri Kranky, cento di questi dischi.
Pole – Steingarten (~scape)
Posted: April 13, 2007 Filed under: crush, electro 1 Comment »Nell’era “basta glitch”, Pole riesce a non suonare vecchio ma classico e a disorientare l’ascoltatore in questo oceano di sorprese liquide. Apprezzabile.
Jana Hunter – There’s No Home (Gnomonsong)
Posted: April 13, 2007 Filed under: crush, folk 3 Comments »Alzi la mano chi ha bisogno di 15 (quindici) tracce di folk vagamente spettrale e soporifero sull’etichetta di Devendra Banhart. Su, coraggio…
Savath & Savalas – Golden Pollen (Anti)
Posted: April 13, 2007 Filed under: crush, electro Leave a comment »Ormai Scott Herren si è fatto prevedibile, le suggestioni bossa da cartacarbone di S&S fanno aprire la bocca solo per sbadigliare.
Nina Nastasia and Jim White – You Follow Me (Fat Cat)
Posted: April 13, 2007 Filed under: crush, songwriting Leave a comment »Suona esattamente come potete pensare: una giustapposizione dei due. Una bella giustapposizione, eh, anche se dubitiamo possa salvare la vita a qualcuno.
Fridge – The Sun (Temporary Residence)
Posted: April 13, 2007 Filed under: crush, post rock (is dead) 1 Comment »Non ci aspettavamo ritornassero. Ma sapevamo che l’avrebbero fatto così: l’ultima e decisiva tappa del nuovo corso hebdeniano salva da sola il post rock.
Marnie Stern – In Advance of the Broken Arm (Kill Rock Stars)
Posted: March 28, 2007 Filed under: crush, heavy, pop 1 Comment »La quadratura del cerchio tra i Sonic Youth più pop, la carica estrogenica delle Sleater-Kinney e l’esperienza di Fort Thunder. Bel(lissimo) colpo.
Amon Tobin – The Foley Room (Ninja Tune)
Posted: March 28, 2007 Filed under: crush, electro 1 Comment »Un Amon Tobin diverso, che imposta un buon lavoro di giustapposizione sonora pur con qualche caduta di stile: il Kronos Quartet lo salva dall’aurea mediocritas.
Rjd2 – The Third Hand (XL)
Posted: March 28, 2007 Filed under: crush, hip hop, pop 1 Comment »Un imbarazzante e frustrante tentativo di fare del pop mainstream, con qualche rarefatta intuizione: niente, tuttavia, che meriti il vostro tempo e/o denaro.
The Fall – Reformation Post TLC (Slogan)
Posted: March 28, 2007 Filed under: crush, rock 1 Comment »Mark E Smith non si discute, è comunque ammirevole che abbia qualcosa da dire ancora oggi, anche se il suono è sotto gli standard dei Fall.
Panther – Secret Lawns (Fryk Beat)
Posted: March 28, 2007 Filed under: crush, electro, funk, punk Leave a comment »l’ennesimo gruppo di (punk)funk destrutturato in maniera piuttosto artificiosa ci rammenta il significato di “fuori tempo massimo”. Prescindibilissimi.
Bobby Conn – King for a Day (Thrill Jockey)
Posted: March 22, 2007 Filed under: crush, rock, songwriting Leave a comment »Fuori moda in maniera commovente, un torbido e accecante miscuglio delle sonorità settantiane peggio invecchiate.
Tanakh – Saunders Hollow (Camera Obscura)
Posted: March 22, 2007 Filed under: crush, post rock (is dead), Uncategorized 1 Comment »Una bestia completamente nuova e indecifrabile, non per questo migliore: la confusione prende spesso il sopravvento.
Lifetime – Lifetime (Decaydance)
Posted: March 22, 2007 Filed under: crush, emo, punk 1 Comment »Come dire: ragazzini brufolosi di merda, noi facevamo le stesse cose dieci volte meglio quando voi non eravate manco nelle palle di vostro padre.
Andrew Bird – Armchair Apocrypha (Fat Possum)
Posted: March 22, 2007 Filed under: crush, pop, songwriting 1 Comment »La scrittura è sempre solida, ma Bird cerca di salire sul carrozzone dell’indie rock da classifica con risultati non memorabili.
Panda Bear – Person Pitch (Paw Tracks)
Posted: March 22, 2007 Filed under: crush, pop, Uncategorized 4 Comments »Un’impressionante dimostrazione delle potenzialità musicali dell’artista Noah Lennox; ora attendiamo fiduciosi la totale espressione delle medesime.
Kiss the Anus of a Black Cat – An Interlude To The Outermost ((K-RAA-K)3)
Posted: March 16, 2007 Filed under: crush, folk, post rock (is dead) 3 Comments »I figliocci belgi dei C93, fortunatamente la loro musica non è orrenda quanto il nome che si sono scelti, anzi.
Modest Mouse – We Were Dead Before The Ship Even Sank (Epic)
Posted: March 15, 2007 Filed under: crush, pop 1 Comment »Dopo due capolavori, un buon disco glielo si può perdonare, va’… sono sempre un rifugio sicuro in quest’oceano musicale, checché ne dica il titolo.
Laura Veirs – Saltbreakers (Nonesuch)
Posted: March 15, 2007 Filed under: crush, songwriting 1 Comment »Per il suo passaggio major, la Veirs confeziona un album raffinatissimo e intenso, con influenze che vanno dal Brasile al Mali passando per Cash. Santa subito?
The Besnard Lakes – Are The Dark Horse (Jagjaguwar)
Posted: March 15, 2007 Filed under: crush, pop, post rock (is dead), rock Leave a comment »Alcuni dei migliori musicisti di Montreal indulgono in tutta la psichedelia già sentita che si possa immaginare. Molto rumore per questa roba?
Blonde Redhead – 23 (4AD)
Posted: March 15, 2007 Filed under: crush, pop 1 Comment »Tornano alla loro miglior formalità (a tratti superata) dopo il passo falso di Misery is a Butterfly. Ad onta d’ogni previsione contraria, la band è in salute.
Feist – The Reminder (Arts and Crafts)
Posted: March 15, 2007 Filed under: crimini contro l'umanità, crush, pop, songwriting 1 Comment »Ormai è definitivamente la Norah Jones dei poveri, in salsa country da due soldi per giunta.
Of Montreal – Hissing Fauna, Are You the Destroyer (Polyvinyl)
Posted: February 19, 2007 Filed under: crush, pop 6 Comments »Un irresistibile caleidoscopio di electro-psichedelia con occasionali derive kraut. Il loro capolavoro.
Field Music – Tones of Town (Memphis Industries)
Posted: February 19, 2007 Filed under: crush, pop Leave a comment »Inutil-pop [sic] made in UK sells, but who’s buying?
Air – Pocket Symphony (Astralwerks)
Posted: February 19, 2007 Filed under: crush, pop Leave a comment »Un disco che, udite udite, introduce una novità: non è “il loro migliore dai tempi di Moon Safari“.
Kristin Hersh – Learn to Sing Like a Star (Yep Roc)
Posted: February 19, 2007 Filed under: crush, songwriting Leave a comment »Tanta solidità, ma ci mancano i vecchi tempi.
Arcade Fire – Neon Bible (Merge)
Posted: February 19, 2007 Filed under: crush, pop 3 Comments »Meno coralità e più introspezione, un paio di filler ma sono gocce in un oceano di gloria.
Mos Def – Tru3 Magic (Geffen)
Posted: February 15, 2007 Filed under: crush, hip hop 1 Comment »Produzione da quattro soldi, due cazzatine messe lì, soliti testi del cazzo. Shit on both sides.
Low – Drums and Guns (Sub Pop)
Posted: February 15, 2007 Filed under: crush, pop 4 Comments »Pensavate che i Low fossero noiosi? Salvatevi dalla piattezza del loro primo disco brutto, davvero.
Do Make Say Think – You, You Are a History in Rust (Constellation)
Posted: February 15, 2007 Filed under: crush, post rock (is dead) Leave a comment »Non tradiscono il loro suono, e al tempo stesso si concedono vistose aperture formali. Una certezza.
Small Leaks Sink Ships – Until The World Is Happy Wake Up You Sleepyhead Sun (No Sleep)
Posted: February 15, 2007 Filed under: crush, rock Leave a comment »Art-core. I ragazzi ne hanno, ascoltateli.
Electrelane – No Shouts, No Calls (Too Pure)
Posted: February 15, 2007 Filed under: crush, pop Leave a comment »Un ritorno alla forma che ha un po’ il sapore di un ritorno a casa. Ma senza ripetersi.